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La Celiachia

Che cos’è la Celiachia? e come si manifesta?

Studio Sitari Nutrizione - Celiachia Allergia al Glutine

La celiachia è una malattia con origine genetica di natura infiammatoria ed è caratterizzata dalla distruzione della mucosa dell’intestino tenue.

La causa scatenante è una reazione immunitaria al glutine e ciò vuol dire che la Celiachia è un’allergia verso proteine specifiche di alcuni cereali (principalmente grano ma anche orzo, segale ecc. ) che vanno a formare appunto il glutine.

Gli individui affetti da celiachia non possono mangiare tutto ciò che contiene glutine ossia pizze, pasta, pane biscotti.
La sintomatologia può essere molto varia, a carico di diversi organi e di differente entità. La malattia celiaca può insorgere a qualsiasi età. La celiachia è spesso associata nello stesso individuo ad altre malattie autoimmuni come l’artrite reumatoide, il diabete mellito tipo 1, malattie della tiroide e a sindromi genetiche come la sindrome di Down o di Turner.

Le Cause della Celiachia

Nelle persone affette da celiachia, le cellule del sistema immunitario, al contatto con il glutine scatenano una reazione allergica e attaccano la mucosa dell’intestino tenue, distruggendone i villi, determinando a lungo andare malassorbimento dei nutrienti e quindi malnutrizione.

Studio Sitari Nutrizione - Celiachia la causa

La malattia celiaca quindi si sviluppa in seguito a fattori ambientali, ossia una dieta con cereali contenenti glutine, e fattori genetici ossia presenza di sequenze geniche ( HLA-DQ2 e HLA-DQ8 ) all’interno di geni che definiscono la struttura con cui le nostre cellule immunitarie riconoscono i diversi elementi che vengono in contatto con esse.

Poiché solamente il 30% della popolazione mondiale con questa sequenza di geni sviluppa celiachia, si ipotizza che per avere la vera e propria sintomatologia siano necessari altri fattori come ad esempio un’esposizione troppo precoce al glutine o un’infezione intestinale causata da rotavirus in infanzia.  Secondo il National Istitute Of diabetes and Digestive and Kidney Deseases americano, l’allattamento al seno ne ritarderebbe la comparsa. Al giorno d’oggi la celiachia sembra interessi l’1% della popolazione e che sia più frequente nelle donne. Il ministero della Salute stima che in Italia ci siano circa 600mila celiaci.

i Sintomi della Celiachia: Come si Manifesta?

I sintomi della celiachia sono molto vari.
Vi è la cosiddetta forma classica di malattia celiaca che solitamente insorge in età infantile che è caratterizzata da sintomi di malassorbimento con episodi di diarrea, meteorismo, dolori addominali e scarsa crescita.

Sempre più di frequente però la celiachia si manifesta in età adulta con sintomi anche extra intestinali aspecifici (atopici) tra cui anemia da carenza di ferro, debolezza muscolare, osteoporosi, disturbi della fertilità con aborti spontanei, afte orali, alopecia, alterazioni della coaugulazione, formicolio a mani e piedi, convulsioni.

Spesso però questi sintomi sono così lievi che per avere un’effettiva diagnosi c’è bisogno di anni.

La malattia può manifestarsi anche con i sintomi delle malattie associate ad essa come quelle della tiroide o il diabete di tipo 1, la psoriasi, le gastriti e le epatiti autoimmuni e soprattutto la dermatite erpetiforme di Duhring caratterizzata da vescicole prurulente  che si formano su arti schiena e glutei.


La Diagnosi

Per la diagnosi di celiachia, il primo esame che solitamente viene fatto è un prelievo di sangue con cui si fanno dei dosaggi di anticorpi specifici, prodotti dal sangue in risposta alla presenza di glutine.

Questi anticorpi sono precisamente gli anticorpo anti-transglutaminasi e gli anticorpi anti-endomisio. L’unico accorgimento da osservare da parte del paziente è quello di presentarsi a digiuno il giorno del prelievo.

Se il test dà esito positivo, ossia di osserva la presenza di questi anticorpi nel sangue, il paziente poi viene sottoposto all’esecuzione di una biopsia, prelevando un frammento di tessuto, di mucosa, dell’intestino tenue duodenale, al fine di accertare la diagnosi di celiachia.

I villi intestinali in caso di celiachia appariranno appiattiti; questa biopsia si effettua attraverso una esofago-gastroduodenoscopia.

Un esame genetico del DNA invece può rivelare se si è predisposti alla malattia; le sequenze geniche che si vanno ad analizzare in questo caso sono HLA-DQ2 e HLA-DQ8.

L’esame genetico viene eseguito solo nei casi in cui il dosaggio anticorpale e la biopsia non hanno dato chiari esiti ma il paziente ha comunque tutti i sintomi e i segni della celiachia.  Il caso di presenza di malattia all’interno di una famiglia, essendo la celiachia una malattia a carattere di trasmissione genetica, è opportuno fare uno screening degli anticorpi a tutti i membri della famiglia.

La celiachia poi è una malattia di carattere sociale nonché cronico quindi tutti coloro che ne sono affetti, una volta conclamata l’effettiva malattia, possono richiedere presso i distretti ASL l’esenzione RI0060.

La Terapia: Come curare la Celiachia

Studio Sitari Nutrizione - Prodotti senza glutine

L’unica terapia disponibile per curare la celiachia è la completa esclusione dalla dieta di tutte le fonti di glutine, tenendo presente che il glutine può essere usato anche come eccipiente, conservante, aroma o addensante.

Una dieta gluten free  provoca una rapida regressione dei sintomi e la normalizzazione dei villi intestinali.

La capacità di ripresa dei tessuti danneggiati però dipende anche da altri fattori come l’età in cui viene diagnosticata la malattia (in un adulto possono volerci due anni di dieta gluten free ), il grado di danneggiamento e l’interferenza con farmaci.
Il miglioramento del quadro clinico si ha dopo alcune settimane di dieta gluten free mentre la risoluzione totale dei sintomi può richiedere alcuni mesi.

Seguire una dieta senza glutine è necessario anche per prevenire le complicanze che la malattia potrebbe comportare come ad esempio lo sviluppo di altre malattie quali, linfomi e adenocarcinomi, cancro intestinale, osteoporosi,aborti o feti malformati, bassa statura, attacchi epilettici e convulsioni.

Essendo la celiachia vista ormai come malattia sociale, non è ritenuta più come una malattia rara bensì una malattia cronica e per questo per tutti i celiaci è garantita un’assistenza terapeutica, ossia la distribuzione gratuita di prodotti gluten free.

Per avere le esenzioni i pazienti affetti da celiachia devono recarsi nelle proprie ASL di appartenenza con una apposita certificazione di uno specialista così da avere le prestazioni ambulatoriali utili al monitoraggio della malattia e le prevenzioni per eventuali complicanza.

Le prestazioni saranno erogate in ugual modo in tutte le regioni come gratuite o con contributo minimi di spesa ticket.

Gluten Free: Una Dieta senza Glutine

Studio Sitari Nutrizione - Prodotti senza glutine - Gluten Free Dieta Senza Glutine Celiachia

Seguire un’alimentazione priva di glutine significa eliminare dalla propria dieta tutti i prodotti derivati dal grano, dal’orzo e da tutti gli altri cereali contenenti glutine. Questo vuol dire eliminare quasi tutti i prodotti confezionati come pane, pasta, pizza, torte, biscotti ecc.

Sono far parte della dieta del celiaco invece il riso e il mais come cereali e le patate , le verdure, la frutta, la carne , il pesce e le uova. Il latte e i suoi derivati dipende da caso a caso, come abbiamo visto nel precedente articolo sull’intolleranza al lattosio, la celiachia può comportare come effetto collaterale anche il deficit di lattasi e quindi l’individuo affetto potrebbe essere affetto anche da intolleranza al lattosio.

L’Associazione Italiana Celiachia ha pubblicato un elenco degli alimenti permessi, a rischio o vietati (consultare il sito dell’AIC per vedere questo elenco).

Negli ultimi anni nel mercato sono stati immessi diversi prodotti sostitutivi, che riportano sulla confezione la dicitura gluten free e che permettono al celiaco di seguire comunque una dieta bilanciata.

Tra le farine alternative invece vi sono le farine di legumi come quella di ceci o di soia, le farine di riso e gli amidi di mais e patata.

Ricette utili dal nostro Blog

Sul nostro blog FornelliBio.it potete trovare alcune ricette preparate per i nostri lettori Celiaci.
Provatele e fateci sapere se vi sono piaciute.