Studio di Nutrizione e Consulenza Alimentare a Salerno

La Disbiosi

Disbiosi: cos’è e quanti tipi ne conosciamo?

Cos’è la Disbiosi:

La Disbiosi è un processo caratterizzato da un’alterazione dell’organizzazione della flora batterica intestinale ( un’alterazione del Microbiota, ossia l’insieme dei microrganismi che colonizzano il nostro apparato gastro-intestinale).

Durante la disbiosi vi è una lenta e progressiva sostituzione dei microrganismi eubiotici ( buoni ) come i bifidobatteri con microrganismi patogeni, come il Clostridium difficile, che inizialmente sono aerobi e succesivamente diventano anaerobi.

Introduzione:

La Disbiosi comporta:

  • una alterata funzionalità enzimatica e della permeabilità della parete intestinale
  • la formazione di metaboliti intermedi tossici
  • delle anomalie nella sintesi di vitamine ( Vit. K / Vit. gruppo B ) e di neurotrasmettitori
  • il malassorbimento dei nutrienti

Eziologia :

L’origine della Disbiosi può avere diverse cause e principalmente essa può essere dovuta:

  • a cause alimentari, ossia da un’alimentazione sbagliata e ricca di carboidrati, proteine animali e junk food a discapito di zuccheri semplici, cereali non raffinati e fibre; ma nei bambini la disbiosi causata dall’alimentazione può essere anche dovuta a allattamento artificiale e svezzamento precoce; infine possibili cause di disbiosi alimentare possono essere anche introduzione di eccessive quantità di coloranti, erbicidi, pesticidi, conservanti e metalli pesanti presenti nei cibi preconfezionati; in ultima analisi si è visto anche che la disbiosi alimentare può essere dovuta a una insufficiente masticazione.
  • a assunzione di farmaci soprattutto antibiotici, che andrebbero sempre integrati con l’assunzione di probiotici, da inibitori di pompa protonici o da un uso improprio di lassativi.
  • essere conseguente a cause intestinali presistenti come tossinfezioni alimentari, infezioni e infestazioni intestinali.

Clinica delle Disbiosi:

Ci possono essere diversi tipi di Disbiosi , ossia cause diverse possono portare ad essa. Attualmente conosciamo tre tipi di disbiosi:

  • DISBIOSI FERMENTATIVA (dovuta a un’alimentazione basata soprattutto su Carboidrati complessi)
  • DISBIOSI PUTREFATTIVA (dovuta a un’alimentazione basata su un’eccessiva quantità di proteine di origine animale)
  • DISBIOSI MISTA

Alla disbiosi sono associate diverse patologie che possono avere causa gastrointestinale o sistemica.

Tra le più importanti abbiamo: Morbo di Chron, Diverticolite, Rettocolite ulcerosa e S.I.B.O tra quelle con cause gastrointestinale oppure la disbiosi può comportare Malattie allergiche e Autoimmunitarie, Fibromialgia, Sindrome Metabolica e malattie Cronico Degenerative tra quelle con cause sistemiche.

Il Microbiota

Disbiosi

Il microbiota è l’insieme dei microrganismi che colonizzano il nostro intestino.

Il microbiota Umano conta circa 100 trilioni di cellule batteriche ( al fronte di dieci trilioni di cellule umane); il suo peso è di circa 1.5 / 2.0 kg. Il microbiota può essere considerato un vero e proprio organo che svolge diverse funzioni come una difesa meccanica, la regolazione del PH , produce antibiotici naturali, sintetizza vitamine, riesce a digerire la cellulosa ( fibra), favorisce il metabolismo degli ormoni stereoidei e degli acidi biliari, produce acidi grassi a corta catena , stimola il sistema immunutario e favorisce la sintesi di alcuni neurotrasmettitori.

Dalle sue innumerevoli azioni si capisce bene quanto sia importante che esso rimanga in salute. La malattia del Microbiota è appunto la Disbiosi e questa si caratterizza da un’alterazione del PH che da neutro diventa acido. La conseguenza all’alterazione del Ph a livello del colon e del tenue è sicuramente una perdita della difesa difensiva e di filtraggio delle placche di Peyer da parte della flora batterica ma anche, l’alterazione della funzione endocrina intestinale.

L’acidificazione è dovuta ad un’aumento di tossine e sostanze acide nei tessuti e le principali tossine acide sono i Corpi Chetonici e i residui Azotati dovuti a un’alimentazione principalmente proteica.

Una dieta ricca di proteine animali, zuccheri e cereali raffinati ma anche ricca in grassi animali, di tè e di caffè , di alcolici e di cibi preconfezionati e precotti ricchi in sale, può essere causa di acidosi metabolica e quindi di conseguente disbiosi intestinale.

I primi segni clinici di una Acidosi Metabolica sono:

  • stanchezza con dolori osteo-articolari
  • crampi muscolari
  • episodi infettivi frequenti
  • pirosi e acidità gastrica
  • irritabilità
  • gastrite e dispepsia
  • sovrappeso
  • capelli e unghie fragili
  • osteoporosi e problemi ai denti

La Disbiosi causa dell’alterazione della permeabilità intestinale:

L’alterazione alla permeabilità intestinale è la causa di molte patologie; l’alterazione del meccanismo filtrante, con la formazione di veri e proprio canali all’interno delle cellule intestinali, procurerà l’accumulo e la disseminazione di particelle alimentari antigeneticamente attive e permetterà anche il passaggio facilitato a batteri potenzialmente patogeni causando danni non sono a livello intestinale ma anche a livello di altri organi e apparati.

L’aterata permeabilità intestinale comporterà a un non ottimale funzionamento dei due sistemi fisiologici associati all’intestino ossia del GALT ( il tessuto linfoide associato all’intestino ) e del MALT ( il tessuto linfoide associato alla mucosa intestinale ).

Tutto questo si può riassumere con un’alterazione della barriera mucosale, il passaggio di molecole antigenicamente attive e quindi una risposta immunitaria con l’attivazione dei linfociti T e B che comporterà risposte a livello locale ( danno intestinale ) e risposte sistemiche ( danno ad altri organi ).

Cause dell’alterazione della permeabilità intestinale:

Uno dei fattori alteranti della permeabilità può essere la Gladina, contenuta nel glutine e che è la proteina responsabile della Celiachia. Altre cause però possono essere :

  • altri peptidi alimentari che comportano una reazione immuno-mediata
  • zuccheri
  • infezioni batteriche intestinali
  • disbiosi intestinale stessa
  • abituidine dietetiche pro-infiammatorie
  • additivi chimici
  • farmaci ( antibiotici, steroidi.. )
  • stress cronico psicosociale ( porta alla sollecitazione del Sistema nervoso simpatico e dell’asse Ipotalamo-Ipofisi-Surrene, con successivo accumulo di acqua, sali minerali e glucosio e di conseguenza all’alterazione della permeabilità e all’infiammazione cronica ).

La Disbiosi : patologie correlate

Come abbiamo visto la disbiosi è un’alterazione della flora batterica intestinale, con conseguenze più o meno gravi che possono andare dal semplice alvo alterno ( diarrea/stipsi) a patologie ben più gravi che possono essere a livello dell’intestino stesso o a livello sistemico.

Questo primo articolo vuole essere un focus iniziale e introduttivo su quello che è una disbiosi e su quello che potrebbe comportare.

Nei prossimi articoli invece ci concentreremo sulle patologie ad essa correlate, e sui principali meccanismi riparatori che siano farmacologici e non, ossia cosa possiamo fare a livello di corretta alimentazione, stile di vita e integrazione per fronteggiare questo problema che sembra prendere sempre più piede nelle società moderne e che è un punto centrale di tanti altri meccanismo fisiologici e patologici che si vengono ad alterare.

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