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Sindrome Metabolica

Sindrome Metabolica: cos’è?

Cos’è la Sindrome Metabolica:

Nell’articolo che trattava delle Disbiosi, abbiamo visto che l’alterazione della flora batterica intestinale a seguito di Disbiosi può favorire l’insorgenza di Patologie legate alla Sindrome Metabolica. Ma di che si tratta?

Con la definizione di Sindrome Metabolica non si definisce una sola malattia ma tante patologie legate tra loro, un’insieme di cause che scatenano una serie di sintomi.

La Sindrome Metabolica è un insieme di fattori che mettono a rischio il soggetto per una serie di malattie come il Diabete 2 o le malattie cardiovascolari.

Esistono molte definizioni per Sindrome Metabolica, una molto accreditata è quella del 2005 è quella dell’ International Diabetes Federation che ha definito Sindrome Metabolica conclamata l’insieme di almeno tre delle seguenti patologie nello stesso soggetto :

  • Pressione Arteriosa > 135/85 mm Hg
  • Glicemia a digiano > 100 mg/ml
  • Trigliceridi ematici > 150 mg/dl
  • Colesterolo HDL < 40 mg/dl nell’uomo e <50 mg/dl nelle donne
  • Circonferenza addominale >102 nell’uomo e >88 nella donna
  • Età 45 anni nei maschi e 55 anni nelle donne

Introduzione:

Eziologia :

Tra gli elementi predominanti per la comparsa della Sindrome Metabolica ricordiamo :

  • Insulino resistenza
  • Dieta squilibrata
  • Obesità
  • Sedentarietà

Diffusione :

La Sindrome Metabolica interessa quasi la metà degli adulti al di sopra dei 50-60 anni di età; in Italia il 25 % degli uomini e il 27% delle donne soffre di Sindrome Metabolica, all’incirca 114 milioni di persone.

In molti casi però un soggetto non è propriamente ancora malato ma rischia di diventarlo se non si interviene subito correggendo la sua alimentazione e il suo stile di vita.

Clinica delle Sindrome Metabolica:

Ma perchè la sindrome metabolica è così pericolosa?

Con l’aumento di peso, vi è un aumento graduale del grasso viscerale a livello addominale.

Questo grasso viscerale, tessuto adiposo bianco, non è più un semplice organo di riserva ma inizia a produrre sostanze pro-infiammatorie.

Fisiologicamente il grasso viscerale esercita importanti funzioni endocrine e metaboliche attraverso il rilascio di sostanze come Adipochina e Leptina, che sono citochine infiammatorie.

Con l’aumento del grasso viscerale queste citochine infiammatorie iniziano a proliferare di più quasi in maniera incontrollata causando infiammazione viscerale coinvolgendo i metaboliti del metabolismo degli zuccheri.

Troppo grasso viscerale comporterà così una iperinsulinemia che causerà una resistenza delle cellule all’insulina fino ad arrivare al logorio delle cellule beta del pancreas, che producono l’insulina, fino alla loro totale distruzione.

Ecco perchè l’insulino resistenza riveste un ruolo centrale nella Sindrome Metabolica ed è quindi meglio agire sulla prevenzione.

Uno dei fattori più importanti della Sindrome Metabolica è quindi il sovrappeso ed è bene non arrivarci mai, o se ci si arriva è bene riuscire a tornare quanto prima nel normopeso.

Prevenzione:

La prevenzione quindi diviene fondamentale, se solo si pensa a quanti bambini sovrappeso vi sono; questo deve essere un campanello di allarme per fermare la cattiva alimentazione nei più piccoli altrimenti rischieremo nei prossimi decenni di avere un tasso di popolazione più alto di soggetti affetti da Sindrome Metabolica.

Chi soffre di SM è a più alto rischio di sviluppare patologie come Diabete 2, Obesità, Malattie Cardiovascolari, Renali e Oculari rispetto alle persone Normopeso.

Trattamenti:

La miglior cura per la Sindrome Metabolica è la Prevenzione.

Prima di arrivare ai farmaci , che sarebbero tanti, pensiamo solo a farmaci per la pressione + farmaci per la glicemia + farmaci per i trigliceridi, la cura migliore per la SM è appunto cambiare il proprio stile di vita dove a un’educazione alimentare abbiniamo un aumento dell’attività fisica (bastano anche 40′ al giorni di passeggiata).

Sedentarietà, pasti ricchi di cibi raffinati, fritti, preconfezionati e pesanti , eccesso di fumo, alcool e bevande gassate e zuccherate, non sono alleati della nostra salute ma sono la via di passaggio per arrivare all’obesità, al diabete e alle malattie cardiovascolari, ossia sono il trampolino di lancio per vincere la medaglia d’oro in Sindrome metabolica.

Un’alimentazione corretta invece, dove abbiamo moltissime fibre, legumi, cereali integrali e grassi buoni, poco vino rosso (due bicchieri al giorno per l’uomo e uno per la donna), abbinato a una leggera attività fisica quotidiana invece sono gli attori principali per vincere l’Oscar come miglior Salute dell’anno.

Questi due fattori infatti, alimentazione e Sport, giocano in sintonia e sono in grado di combattere le malattie cardiovascolari e il diabete.

Strategie

La strategia migliore da attuare come prevenzione a tavola è quella di fare almeno 5 pasti al giorno, 3 pasti principali e 2 spuntini, suddividendo adeguatamente le kcal per pasto e anche i tre macronutrienti principali ossia carboidrati, proteine e grassi.

Prediligere pasti di qualità e non troppo abbondanti, evitare quanto più possibile cibi preconfezionati e processati prediligendo sempre pasti fatti in casa con materie prime semplici, proprio come ci impone la dieta mediterranea dove oltre a cereali antichi, legumi, pesce, poca carne rossa, è sempre bene aumentare il consumo di fibre (frutta e verdura ma anche cereali e legumi) che deve essere almeno di 25 gr al giorno, e usare esclusivamente olio extravergine di oliva (un’altro alleato della nostra salute), prefiribilmente a crudo per condire i nostri piatti.

Solo qualora il cambiamento radicale dello stile di vita, con un’alimentazione adeguata e una giusta attività fisica non fossero sufficienti, è importante agire farmacologicamente sui fattori di rischio della Sindrome Metabolica.

Spetterà quindi al medico decidere quale strategia farmacologica sia più adeguata per ogni singolo paziente.

Quindi un paziente a rischio di SM è bene che venga costantemente seguito e monitorato da un equipe di specialisti, sia medici sia specialisti della salute alimentare, così da mettere in atto la strategia migliore per far tornare in salute il paziente affetto da SM.

Conclusioni:

Come abbiamo visto, la Disbiosi può essere una delle cause che scatenano la Sindrome Metabolica ma non è l’unica causa o meglio è una concausa di una sbagliata alimentazione, come l’insulinoresistenza, e l’avvento delle varie patologie che scatenano la SM.

Quindi in conclusione possiamo dire che una adeguata alimentazione è alla base della nostra salute, se mangio bene starò bene sia a livello gastrointestinale, non andrò in acidosi metabolica, sia a livello del nostro sistema cardiovascolare, non andrò in sovrappeso, non avrò insulinoresistenza, non avrò rischio di infarto.

Alla fine basterebbe davvero poco per poter vivere al 100% la propria vita per lunghissimo tempo, quello che si deve però riuscire a fare è una buona educazione alimentare fin dalla tenera età così da educare un bambino, che se è un bambino sano sarà un adulto sano.

Vi lascio con una citazione di Ippocrate :

“Fa’ che il cibo sia la tua medicina e che la medicina sia il tuo cibo”

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